Diario di progetto di Orizzontale visualizza sulla mappa

Dall'arrivo del collettivo Orizzontale fino all'ideazione del progetto con i cittadini. Ecco il racconto della loro esperienza a Cinisello Balsamo

Diario di progetto: Capitolo 3

#03 - A casa stremati ma soddisfatti 17-08-2013

13 luglio -  Lavori in corso 

Oggi bisogna andare avanti con i lavori, domani ci sono i workshop, facciamo un laboratorio di rilegatura con il Sig. Franco e la Sig.ra Rosa con la Sig.ra Ayten insieme ad altre donne del consultorio insegneranno a fare i Gozleme, le piadine tipiche della Turchia. 
Iniziamo a tambur battente. Misura...taglia...martella...leviga...misura...taglia...martella...leviga...

dobbiamo andare spediti così che domani abbiamo tutto pronto e ci possiamo dedicare all’organizzazione dei laboratori. Intanto gli abitanti sono partecipi come sempre, ci aiutano nella costruzione e cercano di soddisfare tutte le nostre necessità. Speciali! 
La sera ci prendiamo un attimo di svago, c’è la notte bianca. Mangiamo in piazza Costa, ma poi la nuvola di fantozzi ci riporta a casa. Domani si lavora.


14 luglio - Laboratori in Largo Milano

Oggi ci sono i workshop. Noi finiamo di costruire l’ultimo tavolo, Jacopo e Arianna ci aiutano andando a fare la spesa. Spinaci, formaggio, farina, latte, uova e tutto quello che serve per i Gozleme. Dopo pranzo cominciamo a fare il punto della situazione. Che serve? Bombola del Gas, tavoli, fornello... andiamo a prendere il tutto e cominciamo ad allestire le postazioni. Ore 18:00 iniziano i corsi. Il Sig. Franco si prepara, dice che sono quattro anni che ha interrotto la sua attività di rilegatore, ma il tempo di carburare e va spedito, taglia, incolla, pressa, copertina... Tac! Il primo libricino è pronto! Intanto le signore del consultorio danno il via alla preparazione delle piadine. Impastano tutte insieme, organizzatissime, chi impasta, chi stende, chi cuoce, una macchina industriale fatta di sole donne motivatissime. 

C’è molta gente, non ce l’aspettavamo, il Sig. Enzo va a casa a prendere una damigiana da cinque litri di Primitivo di Manduria da offrire a chi sta in piazza, iniziano ad esserci vibrazioni positive, speriamo che continuino ad utilizzare la piazza così anche quando non ci saremo più noi. Torniamo a casa stremati, ma con l’animo pieno di soddisfazione. Domani c’è la pastata di piazza...

15 luglio - “Portace n’antro litro”

Oggi è il giorno della cena di piazza, tutto è pronto. Fornelli, bombole, guanciale, pecorino, pomodoro, rigatoni... è tempo di ‘matriciana. La mattina arriviamo in piazza e creiamo una postazione all’aperto, oggi abbiamo finito di costruire e ci dedichiamo a lavori più leggeri, grafica, comunicazione ecc. Dopo pranzo cominciamo ad organizzarci. Abbiamo dei dubbi, un po’ d’ansia... ce la faremo a cucinare per tutti? Noi ce la mettiamo tutta... ma dodici kili, sono sempre dodici kili! 

Cominciamo la preparazione del sugo, ne facciamo due, uno alla matriciana e uno semplice per chi non mangia carne. Taglia, gratta, soffriggi...vorrei avere sei braccia come la dea Kali. Il sugo è pronto, si va in piazza a fare la pasta. C’è già tanta gente, l’ansia da prestazione sale, speriamo che tutta questa pasta non scuocia. Alla fine è pronto...si mangia... la gente è soddisfatta, chiede il bis e fa la scarpetta! Bella soddisfazione, ora siamo anche cuochi. Finito di mangiare Pino e Patrizia prendono le chitarre e cominciano a cantare... Sorpresa! Ci hanno fatto una canzone tutta per noi!!! 

L’ARCHITETTI D’A CROCETTA - VIDEO

Fatece largo, che passamo noi
noi semo l’architetti d’a Crocetta!
Se c’offri un po’ de vino e de porchetta
la tua piazzetta annamo ad arredà
la tua piazzetta annamo ad arredà

Ma che ce frega, ma che ce ‘mporta
si questo posto fa schifo ar cacchio!
Noi lo prendemo, o preoggettamo!
Tu porta er vino bbono e ‘n po’ d’abbacchio....

Ormai lo sai, noi semo quelli
che er quertiere fanno bello...
Ce piace bbeve a Cinisello...
fingendo de stà a lavorà.

di Pino e Patrizia

arrivano i tamburi, ci disponiamo in cerchio...sembra un falò... sembra una piazza del sud della Spagna... manca solamente il mare! :) Rimaniamo lì fino all’una di notte, sistemiamo la piazza e si torna a casa. Nel letto ancora si parla della serata, è stata veramente speciale... ci piacerebbe ringraziare, uno ad uno, tutti i partecipanti per aver animato la cena con la loro presenza.

16 luglio - Il video tutorial

Ci saremmo voluti alzare tardi, ma qui non si dorme, c’è sempre qualcosa da fare, dopo quattro ore di sonno ci alziamo in pieno ritardo per riportare i tavoli al centro civico di Crocetta, che gentilmente ci aveva prestato per la cena. Sembriamo il bianconiglio di Alice nel paese delle meraviglie. Dopo aver riconsegnato i tavoli ci mettiamo in piazza a curare la grafica del progetto e a fare la comunicazione. Dopo pranzo abbiamo appuntamento con Giacomo, il super videomaker che si occupa della documentazione video-fotografica del progetto ZAC. Dobbiamo fare il tutorial di come si costruisce la sedia Copacabana in modo tale che ognuno possa avere le informazioni necessarie per ricostruirla autonomamente. Iniziamo le riprese, intanto in Largo Milano è iniziato il torneo intercontinentale di Crocetta, ma purtroppo non riusciamo a partecipare, sarebbe stato di sicuro molto divertente. Torniamo a casa e ci prepariamo per andare a cena con tutti quanti, purtroppo è arrivato il momento dei saluti. Domani si riparte.

17 luglio - É soltanto un ARRIVEDERCI.

Oggi è veramente arrivato il momento di ripartire, non sentiamo per niente quella sensazione che si ha quando si torna a casa dopo tanto tempo, la voglia di tornare, la necessità delle abitudini, no, per niente, forse perchè chi ci ha seguito in questi giorni ci ha fatto sentire a casa. Un ringraziamento speciale a tutti i componenti di HubOut e ai cittadini di Cinisello Balsamo. Ci vediamo presto, sperando di poter continuare questa magnifica esperienza insieme. Per fortuna non è un addio, ma soltanto un arrivederci.

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