Diario di progetto di Blauer Hase visualizza sulla mappa

Dall'arrivo del collettivo Blauer Hase fino all'ideazione del progetto con i cittadini. Ecco il racconto della loro esperienza a Cinisello Balsamo

Diario di progetto: Capitolo 3

#03 Il Piccolo Palio di Cinisello Balsamo 30-08-2013

Quando abbiamo pensato a un progetto per Cinisello Balsamo la nostra idea è sempre stata quella di creare qualcosa che potesse unire le diverse parti della città e che fosse visibile a tutti. Una delle direzioni che abbiamo deciso di esplorare è stata l’idea di creare una festa cittadina per Cinisello Balsamo, un momento collettivo di partecipazione e condivisione.

Durante questa settimana abbiamo quindi cercato di creare un Piccolo Palio di Cinisello Balsamo; una serie di competizioni pensate per sperimentare una festa cittadina creata dal nulla, senza alcun pretesto storico o attuale. Dopo questi esperimenti abbiamo capito che la direzione che avevamo pensato la settimana precedente, quella quindi di creare un radio laboratorio era sostanzialmente quella più interessante.

La settimana inizia con l’incontro assieme ai ragazzi che ci accompagnano durante la residenza in città. Lunedì pomeriggio visitiamo per la prima volta il Parco Ariosto. Qui abbiamo incontrato numerosi frequentatori abituali del parco e fatto due chiacchere veloci con Giorgio Ravagnani. 
Ci teniamo a riportare cosa abbiamo appreso dai racconti dei signori incontrati in questo luogo: “Se i Cinisellesi pescavano la luna, i Balsamesi asciugavano le candele nei forni.”

Il lavoro è continuato martedì con un piccolo esperimento finalizzato a creare e testare l’idea di un Palio per la città di Cinisello Balsamo. Nel pomeriggio abbiamo intervistato a Gianfranco Bruni, persona molto attiva nel quartiere Borgomisto. Il signor Bruni collabora con la parrocchia di San Giuseppe e ci ha parlato dei vari gruppi di cittadini che hanno popolato il quartiere negli ultimi anni. E’ stato molto affascinante ascoltare le sue storie di vita e vedere una persona così attiva per la sua comunità.

Nella mattinata di mercoledì abbiamo incontrato Luigi Sala presidente della consulta dello sport, ente che organizza diverse collaborazioni tra le varie associazioni sportive. Con lui abbiamo parlato della tradizione del carnevale e dei carri costruiti dalle varie parrocchie, degli eventi sportivi e del ruolo delle scuole negli eventi sportivi. Nel pomeriggio grazie all’aiuto della curatrice di ZAC Elena e di Morena abbiamo preparato lo stendardo per l’esperimento del Piccolo Palio di Cinisello Balsamo.

Giovedì è stato il giorno in cui mettere alla prova l’idea del Palio per Cinisello Balsamo. Armati di premi, megafono e competizioni da proporre, abbiamo girato il centro cittadino presentando ai passanti la nostra idea di costruire una festa collettiva e cittadina. La reazione maggiormente riscontrata è stata di stupore e sin da subito abbiamo capito che era importante riuscire a spiegare più nel dettaglio che cosa intendevamo per festa cittadina: quali dimensioni poteva avere, quali intrattenimenti poteva proporre, quali le motivazioni dei festeggiamenti. 

Abbiamo dunque deciso di portare l’attenzione di questa giornata sulla competizione, specialmente per i bambini (piu facili da coinvolgere nell’immediato in questo tipo di “gioco”), e di assegnare  qualche premio a chi decideva di partecipare alle gare di corsa o di tiro al bersaglio che andavamo proponendo. Abbiamo concluso il percorso del Piccolo Palio al Parco Ariosto dove ho incontrato due cittadini con cui si è discusso tutto il progetto ZAC e che alla fine della chiaccherata mi hanno invitano a casa loro per una grande pizzata ed una piacevolissima serata. 

Il Piccolo Palio di Cinisello Balsamo è continuato anche venerdì, sempre però con una certa difficoltà a coinvolgere i cittadini adulti che guardavano gli esperimenti di manifestazione con un poco di diffidenza. Certamente il progetto richiede una programmazione ed una partecipazione cittadina che va costruita nel tempo. Capiamo dopo questa situazione che forse è un progetto troppo grande e che si dovrebbe costruire in un arco di tempo molto ampio. Cominciamo a pensare che la costruzione di un RADIO-LABORATORIO, cioè di un luogo dove i cittadini possano narrare la città e i loro desideri, possa essere un obbiettivo più facilmente perseguibile nel contesto del progetto ZAC. 

I giorni di sabato e domenica sono stati dedicati a ricostruire lo scenario cittadino. Come collettivo ci siamo sempre dati l’obbiettivo di partire dalle idee espresse dai cittadini e dai progetti che alcuni gruppi di giovani cittadini stanno portando avanti. Per questo motivo abbiamo deciso di incontrare nuovamente Sonia e Valerio, due ragazzi del quartiere Sant’Eusebio. Ho chiesto loro di ripartire dall’inizio e di spiegarci bene che cosa pensano che possa essere importante creare a Cinisello Balsamo. Mi hanno illustrato in dettaglio la loro idea, presente anche sulla mappa, riguardante la memoria del loro quartiere e assieme a loro abbiamo valutato l’opzione di costruire un radiolaboratorio magari arricchendolo di una grande manifestazione in modo tale da non perdere del tutto l’idea di creare un momento di grande festa e condivisione per Cinisello Balsamo.

 

0 Commenti Commenta questa pagina

Commenta questa pagina

back to top